“E’ stato un trauma capire che la possibilità di fare la mia vita come prima non esisteva più” – Stefania ama lo sport e la vita sana.
A dir la verità, senza sport non riesce proprio a stare! Ecco perchè la sua storia merita di essere raccontata!
Ciao Stefania, ti vediamo bella scattante nel video!
Complimenti!Grazie, si mi sento piuttosto bene, soprattutto quando sono in sella!
Cinque anni fa però non stavi cosi, giusto?
No, assolutamente. Ho iniziato ad avere seri problemi all’anca, tant’è che ho dovuto interrompere la mia attività lavorativa. Io sono insegnante di spinning e bootcamp, oltre che ad amare l’attività fisica per me stessa. E’ stato un trauma capire che la possibilità di fare la mia vita come prima non esisteva più
E cosa è successo a quel punto?
Ho effettuato varie visite ed esami diagnostici, e sembrava che l’unica strada fosse l’intervento di protesi, che non volevo affrontare così giovane. Poi ho prenotato la visita con il Dr. Trentani, il quale mi ha confermato che la mia situazione era molto critica, infatti la cartilagine non esisteva più, ma che potevamo fare un tentativo con le staminali.
Con quale obiettivo?
Tornare a vivere normalmente, evitando naturalmente gli sport e le attività ad alto impatto, ma senza dolore e con la possibilità di proseguire la mia attività lavorativa. Ho apprezzato l’onestà del dottore e ho voluto fare questo tentativo, pur sapendo che avrebbe potuto non funzionare.
E come è andata?
Fortunatamente molto bene. Ho trascorso il primo periodo dopo il trattamento completamente a riposo, poi un giorno mi sono sentita che era il momento di iniziare con l’attività fisica, e avevo ragione! Da quel giorno è stato un crescendo che mi ha riportato alla mia vita che tanto amo.
E oggi a distanza di anni come va?
Considerando l’entità della mia problematica, ovvero una cartilagine del tutto scomparsa, direi bene. Ripeto il trattamento tutti gli anni ed evito quelle attività fisiche che mi metterebbero nella condizione di non stare bene. Tutto il resto lo faccio con grande serenità, senza dolore e con tanto entusiasmo e divertimento!
Cosa si sente di dire a chi si trova nella situazione di dover decidere se fare il trattamento di medicina rigenerativa in un caso così grave e quindi senza garanzia di successo?
Direi che vale la pena tentare, visto che l’alternativa è un intervento invasivo, che richiede una lunga riabilitazione e comunque ti limita poi nella tua vita futura. Ma soprattutto mi sento di dire di iniziare le cure prima, ai primi dolori, perchè le possibilità di successo sono molto superiori.
Grazie Stefania.
Grazie a voi. E soprattutto grazie al Dr. Trentani, un medico ed una persona eccezionale!







