Approfondiamo il trattamento basato sull’utilizzo di monociti prelevati da sangue periferico.
➡ CHE COSA SONO LE CELLULE MONONUCLEATE DA SANGUE PERIFERICO?
Le cellule mononucleate da sangue periferico (PBMC) sono cellule immunitarie addette alla rigenerazione e riparazione dei tessuti, e possono sostituire l’utilizzo dei concentrati midollari o dei concentrati da grasso autologo
➡ CHE VANTAGGIO OFFRONO?
Offrono notevoli vantaggi per il paziente, tra i principali effettuare un prelievo non invasivo, eseguire un trattamento sicuro a circuito chiuso e non subire un’anestesia totale.
➡ COME VIENE EFFETTUATO IL TRATTAMENTO?
Grazie alla tecnologia che oggi abbiamo a disposizione, è possibile separare le cellule mononucleate dal resto del sangue grazie ad un sistema dotato di un filtro che, tramite un circuito chiuso, seleziona per dimensione le cellule mononucleate escludendo altre componenti cellulari come gli eritrociti e i granulociti dal potere pro-infiammatorio.
In questo modo otteniamo un concentrato di cellule mononucleate selezionate caratterizzato da un’alta vitalità cellulare.
➡ A QUESTO PUNTO?
A questo punto il concentrato cellulare viene infiltrato in sede di lesione.
Questo trattamento può essere effettuato sia durante un’operazione chirurgica che in ambulatorio.
➡ QUALI SONO LE PRINCIPALI INDICAZIONI D’USO?
La rigenerazione dei tessuti molli
• Lesioni cartilaginee
• Lesione dei tendini
• Lesioni della cuffia dei rotatori
La cura dell’artrosi
Il recupero della funzionalità
La remissione della sintomatologia cronica. Ovvero meno dolore.
➡ QUALI SONO I VANTAGGI DI QUESTO TRATTAMENTO?
La tecnologia appena descritta è un approccio terapeutico innovativo che offre al paziente molteplici vantaggi, tra i principali:
• Sicurezza, riproducibilità e velocità
• Sistema a circuito chiuso per evitare eventuali contaminazioni
• Non necessaria centrifugazione che limita lo stress a carico delle cellule






